Ingovernabilità? Una bufala

A chi chiede SENSO DI RESPONSABILITA’ al M5S… rispondo:

CON CHE CORAGGIO? CON CHE CORAGGIO?

Con che coraggio parlate voi di senso di responsabilità?

Irresponsabili siete voi che ci avete condotto qui, irresponsabili siete voi incapaci di introdurre una legge sul conflitto di interesssi, incapaci di fare una riforma delle pensioni senza creare un esercito di esodati, capaci di tassare la prima casa anche a chi non ha un lavoro, capaci di autorizzare discariche e centri commerciali senza ritegno, responsabili di coprire l’avvelenamento di massa di aziende come l’Ilva, incapaci di fare una legge anticorruzione seria, incapaci di colpire i patrimoni di chi ha fruito dello scudo fiscale, incapaci di modificare questa legge elettorale porcata, incapaci di dire no alla colonizzazione delle basi militari USA, incapaci di ridurre i costi della politica in un momento nel quale un terzo del popolo italiano fatica ad arrivare a fine mese….. e noi dovremmo avere senso di responsabilità?

Se un minimo di senso di responsabilità avete voi, dovete semplicemente fare le valigie… e sparire!

Il Movimento 5 Stelle non fa accordi di nessun tipo con chi ha malgovernato questo paese fino ad ora, nessuna “apertura” come alcuni giornali titolano, nessun “appoggio” come alcuni sperano.

A coloro che dicono che è colpa del M5S se il PD non ha la maggioranza al Senato, rispondo che è PER COLPA DEL PD CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON HA LA MAGGIORANZA ALLA CAMERA E AL SENATO…

Ingovernabilità è un bufala, è quello che vogliono farci credere, per dare la colpa al M5S, ma è solo un’arma di distrazione di massa.

Negli ultimi venti anni hanno stravolto la costituzione italiana, facendoci credere di vivere in un paese a forte connotazione “premieriale” – “presidenziale”… ma la nostra è una Repubblica parlamentare… PARLAMENTARE.

Il luogo privilegiato nel quale le idee, le proposte, le critiche si confrontano, si incontrano, si scontrano per definire l’azione legislativa di questo paese è il parlamento, non il governo.

Il governo ha un ruolo esecutivo, cioè quello di mettere in atto ciò che il parlamento produce.

Il Presidente della Repubblica, terminate le consultaizoni istituzionali deve individuare quella personalità che possa godere del consenso maggioritario in entrambe le camere, non dice che DEVE nominare Presidente del consiglio il leader del partito che ha la maggioranza, questa è una deformazione che negli ultimi vent’anni è stata data alle istituzioni del nostro paese.

Il Presidente del Consiglio è semplicemente colui che coordina l’attività del Consiglio dei Ministri, non è il capo supremo del paese Italia, la politica italiana la si fa nel parlamento, organo eletto dal popolo che la costituzione italiana definisce SOVRANO:

Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo (del governo, non dell’Italia) e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri. (Art. 95 Cost.)

Il Parlamento dovrebbe essere il luogo nel quale qualunque deputato o senatore possa avanzare una proposta di legge e vedersela approvata (o respinta) a maggioranza senza preconcetti o pregiudizi, al di là degli steccati precostituiti dalla propria appartenenza ad una parte politica ma smeplicemente perchè ritenuta una buona o una cattiva idea.

E dovrebbe poter accadere che un governo possa non vedere approvata una propria proposta legislativa dal Parlamento, questo non deve comportare quasi automaticamente la caduta del Governo (il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. Art. 94 Cost.), in un gioco delle parti in cui ciascuno cerca di fare lo sgambetto all’altro per sostituirlo in un ruolo di governo, non rendendosi conto che tutti quanti si deve lavorare insieme per il bene del paese.

Siamo stati abituati così, ma l’ingresso di questa pattuglia di “grillini” che scombina le carte rischia di riportare questo paese nella normalità, rischia di rendere questo paese così come lo voleva la costituzione italiana, rischia di rendere questo paese più governabile di quanto lo sia mai stato prima… di un BUON GOVERNO!

BUONA DEMOCRAZIA A TUTTI…. SI RESPIRA UNA NUOVA ARIA!

Vito Crimi

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2 risposte a Ingovernabilità? Una bufala

  1. Gian Pietro scrive:

    Ma perchè, prima di Grillo, l’Italia era ben governata? Con truffe, disoccupazone, perdita del valore dei salari, violazione dei diritti civili, perdita dei benefici sociali, dilagante corruzione dei partiti e delle pubbliche istituzioni, autoritarismo…ecc….?

  2. Angelo scrive:

    Partecipando attivamente con onestà e impegno cambieremo l’italia,l’europa e il mondo intero.

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